Desktop 4 - Workflow: modificare le foto interattive con software esterni (Mac)

Lytro Desktop 4 consente di esportare e importare le foto interattive, per poterle modificare con software di elaborazione esterni. Puoi usare qualsiasi programma compatibile con la modifica di file TIFF (.tif).

In primo luogo, importa e seleziona in Desktop 4 l'immagine o le immagini che desideri modificare nel programma esterno. Devi apportare le modifiche di regolazione desiderate (nel pannello di regolazione) in Desktop 4 PRIMA di apportare modifiche con il programma esterno. Le animazioni possono essere applicate dopo aver importato di nuovo le foto interattive modificate.

 

  1. Seleziona la miniatura della foto interattiva che si desidera modificare in una delle modalità di visualizzazione di Desktop 4
  2. Vai nel menu "File" e scegli "Esporta"
    • si aprirà la finestra di dialogo Esporta
  3. Digita il prefisso desiderato per le foto esportate, ad es. "IMG_2014_luglio_31_MODIFICATA_" o "NomeFoto"
  4. Dal menu a discesa "Dove" seleziona una destinazione in cui salvare il file esportato.Desktop 4 creerà automaticamente una nuova cartella per i file esportati all'interno della destinazione scelta.
  5. Scegli una foto interattiva modificabile dal menu a tendina "Esporta Formato"
  6. Clicca "Esporta"

  1. Questa operazione crea 7 immagini .tif , cioè uno stack TIFF e un file stack lfp (stack.lfp)
    • Una volta esportate le immagini NON PUOI cambiare nome alle immagini, ai file TIFF o al file stack.lfp.  Se li rinomini, non riuscirai più a importare la foto interattiva su Desktop 4
    • Non si può cambiare la struttura di cartelle: i 7 file immagine dello stack tiff e lo stack lfp DEVONO rimanere nella STESSA CARTELLA affinché il processo di esportazione-importazione funzioni.
  2. Se stai modificando la mappa di profondità della foto interattiva su cui stai lavorando , esporta successivamente la mappa di profondità editabile (prima di cominciare a modificarla) ripetendo i passaggi 1-4 descritti in precedenza
  3. Scegli "Mappa di profondità modificabile (.png)" dal menu a tendina "Esporta Formato"
  4. Clicca "Esporta"
  5. Verranno creati 3 file:
    • Mappa di profondità modificabile in formato PNG (.PNG)
    • immagine .tiff a cui è applicata la messa a fuoco estesa (tutta l'immagine a fuoco)
    • file txt contenente i dati della mappa di profondità
    • Dopo aver esportato queste immagini, NON DEVI rinominarle. Se modifichi la struttura del loro nome, l'importazione della mappa di profondità in Desktop 4 non funzionerà
    • Non si può cambiare la struttura di cartelle: i 3 file con la mappa di profondità DEVONO restare insieme affinché il processo di importazione funzioni.
  6. Chiudi Desktop 4 mediante "File -> Chiudi"

Migliori prassi:  Il flusso di lavoro esportazione-importazione coinvolge diversi file e cartelle ed è facile confondersi.  Quando modifichi la mappa di profondità editabile di un'immagine, sovrascrivi l'originale a meno che tu non abbia salvato prima una copia di sicurezza.  Ecco come si consiglia di manipolare i file e le cartelle:

  1. Prima dell'esportazione, crea una nuova cartella per le modifiche da realizzare, ad es. "Foto interattiva modifica 1"
  2. Imposta questa cartella come destinazione per tutte le immagini
  3. Una volta esportati tutti i file (la cartella della foto interattiva modificabile e i 3 file della mappa di profondità modificabile), crea una nuova cartella all’interno della cartella di modifica, chiamala "Mappa di profondità originale" e mettici i 3 file della mappa di profondità.
  4. Seleziona la cartella "Mappa di profondità originale" e scegli "File" -> "Duplica" dal menu di livello superiore (o cliccando con il tasto destro)
  5. Rinomina la cartella duplicata come "Modifica mappa di profondità" e utilizza questo file per la modifica
  6. Ripeti i passaggi 4 e 5 per la cartella della foto interattiva modificabile (stack TIFF), cambiandole nome in "Originale"
  7. In questo modo si ottiene una struttura di file adatta al backup e organizzata con i nomi corretti secondo la convenzione.
  8. Una volta creati i file con un certo nome in una cartella, non rinominarli o spostarli , altrimenti la procedura di re-importazione non funzionerà.
  9. Alla fine dovresti avere una struttura di cartelle come questa:

In alcuni casi potresti volere o dovere modificare anche la mappa di profondità delle foto interattive.  Ogni foto interattiva avrà un'unica mappa di profondità modificabile (.png), ovvero un livello di dati in scala di grigio che definisce la distanza delle varie superfici dall'obiettivo della fotocamera.Pensa ad essa come a una mappa topografica dell'immagine. Potresti aver bisogno di modificare la mappa di profondità quando:

Una volta esportati tutti i file, puoi modificarli con il software di tua scelta,  a condizione che sia in grado di modificare file TIFF da 16bit in ProPhoto RGB.

  1. Apri il programma di editing che preferisci, tipo Adobe Potoshop o Lightroom
  2. Apri i 7 file TIFF della cartella il cui nome NON è "originale" (è SOLTANTO il nome del file) e apporta le modifiche desiderate. 
    1. Se le modifiche apportate sono globali, vale a dire interessano l'intera immagine, come il contrasto o la saturazione, assicurati che siano le stesse per ciascuna immagine TIFF. Puoi farlo duplicando il livello di regolazione sui vari file TIFF usando l'opzione "duplica livello" in Photoshop, oppure
    2. Elaborazione gruppi di file (su Photoshop)
    3. O ancora scegliendo "Sincronizza" in Lightroom
  3. Puoi applicare qualsiasi modifica prevista dal software di elaborazione esterno.Per re-importare correttamente le tue foto interattive, ti consigliamo di effettuare le stesse modifiche su tutte e 7 le immagini.

  1. Modifica le immagini TIFF da 16 bit solo nello spazio colore ProPhoto RGB. 
  2. Appiattisci l’immagine, su Photoshop.
  3. Quando hai terminato con le modifiche, salva tutti i file (scegli "salva" nel menu file, oppure usa il tasto comando + s).  Non rinominare i file.
  4. Le modifiche dovrebbero ripristinare i file - se ricevi un file esportato o usi salva dal menu di Photoshop, avrai comunque un'immagine stratificata da appiattire, oppure dovrai usare "salva come" invece del semplice "salva". Assicurati che la tua immagine sia appiattita e di aver scelto "salva".
  5. Su Lightroom, esporta le immagini, deseleziona tutte le caselle e imposta tutte le opzioni del menu a tendina su "originale". 
    1. NOTA: dovrai impostare in Lightroom l'opzione "File esistenti" su "Sovrascrivi originali SENZA AVVISARE" oppure verrà segnalato un errore al momento dell'esportazione. Assicurati di cambiare nuovamente l'opzione una volta terminato.
    2. Se ricevi un messaggio di errore, devi modificare l'opzione di cui sopra

Dopo aver salvato le modifiche allo stack dei file lfp e la mappa di profondità, se necessario, apri Desktop 4 per importare nuovamente i file e creare le tua foto interattiva.

  1. Vai su "File" e seleziona "Importa da cartella"
  2. Vai nella cartella con i file tiff modificati e seleziona la cartella 
    • Attenzione: devi scegliere una cartella, non puoi importare singole immagini
  3. Clicca "Apri"
  4. La foto interattiva verrà importata con le modifiche realizzate

Originale:

Modificata:

Se hai apportato modifiche alla mappa di profondità della foto, importala e applicala all’immagine.

  1. Vai su "File" e seleziona "Importa mappa di profondità personalizzata"
  2. Vai nella cartella con i la mappa di profondità modificata e scegli il file png modificato
  3. Clicca "Apri"
  4. Rielabora la foto per applicare la mappa di profondità modificata all'immagine

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